Ricorrono al pronto soccorso le persone che hanno bisogno di cure urgenti. L’accesso alle prestazioni avviene dopo una valutazione della gravità e dell’urgenza delle condizioni del paziente – TRIAGE. Ogni accesso è classificato secondo codici colore:
Le nuove Linee di indirizzo prevedono cinque codici colore:
– rosso (per l’emergenza, richiede una valutazione immediata da parte dei sanitari);
– arancione (urgenza indifferibile, 15 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico);
– azzurro (urgenza differibile, 60 minuti tempo d’attesa massimo);
– verde (urgenza minore, 120 minuti);
– bianco (non urgenza, 240 minuti).
Le cure in Pronto soccorso sono gratuite solo nei casi considerati appropriati. L’accesso non appropriato comporta il pagamento di un ticket di 25 euro per la prima visita del medico di Pronto soccorso.
A questo ticket si aggiungono:
– un ulteriore ticket di 23 euro per ogni eventuale visita di consulenza richiesta dal medico di Pronto soccorso
– un ticket massimo di 36,15 euro ogni 8 prestazioni (come esami di laboratorio o di radiologia) prescritti dal medico di Pronto soccorso, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa e qualsiasi sia il valore delle tariffe degli esami prescritti.

Non si paga il ticket nei seguenti casi:
– trauma avvenuto nelle 24 ore precedenti
– trauma precedente alle 24 ore che ha reso necessario un intervento terapeutico
– avvelenamento acuto
– infortunio sul lavoro
– colica renale, crisi di asma, dolore toracico, aritmia cardiaca, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento dal naso, corpo estraneo nell’orecchio
– complicanze di intervento chirurgico che richiedono il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera
– problemi e sintomi correlati alla gravidanza.

Inoltre non deve pagare il ticket chi:
– viene posto in Osservazione breve intensiva (Obi) per approfondimenti diagnostici o terapie che prevedono un tempo di osservazione di solito compreso tra 6 e 24 ore
– viene ricoverato in un qualsiasi reparto ospedaliero
– si rivolge al Pronto soccorso con richiesta del medico/pediatra di famiglia, della guardia medica (medico di continuità assistenziale) o del medico di un altro Pronto soccorso
– ha un’età inferiore ai 14 anni
– è esente dal pagamento dei ticket per patologia, reddito o altra condizione prevista dalla normativa nazionale e regionale
– è straniero temporaneamente presente (Stp) con dichiarazione di indigenza.

Per ulteriori approfondimenti DGR 1189 del 24/6/2024 su accessi e prestazioni nei percorsi della rete dell’emergenza urgenza conseguenti all’avvio del CAU LINK

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