Il Sindacato dei Pensionati Italiani (Spi) è il sindacato generale delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane aderenti alla Cgil. Si occupa dell’organizzazione e della tutela dei diritti dei pensionati provenienti da qualsiasi categoria di lavoro e soggetti a qualsiasi regime pensionistico.

Nato nel 1948, nello stesso anno della Costituzione italiana, lo Spi-Cgil ne propugna l’attuazione e la difesa e ne condivide i valori, a partire dalla solidarietà, promuovendo l’uguaglianza delle donne e degli uomini, in una società senza privilegi né discriminazioni, in cui siano sempre riconosciuti i diritti fondamentali della persona.

In Emilia-Romagna, lo Spi conta circa 640mila iscritti. Un numero che se preso da solo ne fa la più grande organizzazione sociale d’Europa. Sul territorio lo Spi-Cgil Emilia-Romagna ha circa 300 leghe e 6000 attivisti (in parte su base volontaria) ed è quindi presente in maniera capillare, anche oltre la stessa presenza della Cgil.

In Italia lo Spi ha circa 3 milioni di iscritti, si articola in diciannove strutture regionali, due di province autonome, centodiciotto strutture territoriali e oltre milleottocento leghe. La sede centrale è a Roma, e ha compiti di direzione politica e organizzativa. All’estero, lo Spi è presente in diciannove paesi, in rappresentanza degli anziani con pensione italiana. Lo Spi-Cgil è affiliato alla Ferpa, la Federazione europea pensionati e anziani.

Il segretario generale dello Spi-Cgil Emilia-Romagna è Raffaele Atti

La segreteria è composta da:
Enzo Santolini, segretario organizzativo

Daniela Bortolotti

Marzia Dall’Aglio