Lo Spi-Cgil dell’Emilia-Romagna esprime ferma condanna dell’atto di intimidazione compiuto oggi pomeriggio ai danni del Presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
Lo Spi-Cgil, che rappresenta circa 400mila pensionati emiliano-romagnoli, ha vissuto in prima persona nel corso della pandemia sia la sofferenza della popolazione, in particolare anziana, sia l’impegno costante delle istituzioni regionali, a partire dal Presidente Bonaccini, al quale va la massima solidarietà.
Da alcune parti politiche si è invece soffiato sul fuoco della disinformazione e dell’allarmismo, creando confusione e sconcerto soprattutto nella parte più fragile della cittadinanza. Oggi più che mai va riaffermata la necessità di un’informazione corretta, sostenuta dai dati scientifici, non condizionata da logiche di partito o elettoralistiche. Il virus non è “una frode”, come sostenuto da chi ha compiuto il gesto provocatorio verso il presidente Bonaccini e la campagna vaccinale deve essere difesa e sostenuta da tutti, a partire dagli operatori sanitari e dalle istituzioni.

Bologna, 5 aprile 2021