Il numero di gennaio 2023 è interamente dedicato al nostro prossimo congresso regionale.
– L’INGIUSTIZIA È LEGGE (di Raffaele Atti, segretario generale Spi-Cgil Emilia-Romagna)
La prima legge di bilancio del governo Meloni taglia le rivalutazioni delle pensioni. Nel complesso sistema pensionistico del nostro Paese, guardando ai dati e insieme alle misure di carattere fiscale, appare chiaro il segnale di arretramento
– UN NUOVO PATTO TRA GENERAZIONI
Non è un conflitto generazionale quello che stiamo vivendo. Ma giovani e anziani sono uniti dalla stessa esigenza: una nuova grande stagione di riforme nel segno dell’equità
– QUATTRO ANNI DIFFICILI
Lo Spi ER va a congresso con lo slogan “Un nuovo patto tra le generazioni” dopo anni difficili, in cui il sindacato pensionati è stato spesso costretto a reinventarsi ma senza perdere la propria identità
– DIGITAL DIVIDE, IL CONFRONTO CON LA REGIONE
Le nuove tecnologie sono una grande opportunità per un più diretto rapporto tra istituzioni e cittadini ma anche un rischio per chi rimane escluso per motivi di età, di competenze o di opportunità. Su questo “divario” i sindacati dei pensionati sono fortemente impegnati
– LA NUOVA FRONTIERA DELLA SANITÀ
Come cambierà la sanità italiana con il governo di Destra, che ha già dato chiari segnali di voler indebolire il sistema pubblico? La piattaforma della Cgil e dello Spi, anche nella specificità dell’Emilia-Romagna, rimane chiara. Ne riassumiamo alcuni punti principali
– IL FUTURO DELLE DONNE
Il ruolo dei Coordinamenti donne all’interno dello Spi emiliano-romagnolo si è rivelato in questi anni sempre più importante e incisivo su molti fronti: dalla contrattazione territoriale alla difesa dei diritti delle persone, dalla lotta alla violenza di genere alla trasmissione della Memoria storica
Le pagine di Argentovivo
N. 1 – gennaio 2023
