Il Ministro dell’Interno nonché segretario della Lega ieri a Radio anch’io: “Perché la flat tax? Perché è giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse. Perché spende e investe di più… non siamo in grado di moltiplicare pani e pesci, il nostro obiettivo è che tutti riescano ad avere qualche lira in più nelle tasche da spendere”… ha detto proprio “lira” e non euro, ma tanto l’euro non si tocca, l’ha assicurato ieri il Presidente Conte e se lo dice lui…

Il ragionamento non fa una piega: se porti casa un salario da 1.200/1300 euro al mese o una pensione da 900 e se sei un ragazzo precario che mette insieme 6/700 euro al mese, se paghi meno tasse, al massimo ti resterà nelle tasche qualche euro in più (pardon: lire) e magari le metterai nel salvadanaio, che non si sa mai. Se invece guadagni, che so, 2/300.000 mila euro all’anno e risparmi qualche migliaio di euro in tasse è facile che ci compri una bella pelliccia alla tua signora o alla tua giovane amante, o finalmente ti puoi togliere lo sfizio di un Ferrarino, o magari alimenti il mercato dei diamanti… e che ti possiamo dire, se non grazie! per aver sostenuto l’economia?

Bravo Salvini, davvero: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo! Nella stessa trasmissione il neo Ministro ha annunciato l’uscita di “spiagge sicure”, che non è un nuovo disco di Fedez e J-Ax ma un decreto per eliminare dalle nostre spiagge i “vu cumprà”… era ora, o no?

 

Bologna 07.06.2018