Ancora tu! E già, avevamo sperato che dopo la batosta emiliana, il Salvini sarebbe stato più cauto nelle sue esternazioni… proprio non ce la fa!
Due giorni fa (Passaparola ha riflettuto prima di parlarne: troppo mortificante!) il capitano ha detto: pare abbia saputo da alcune infermiere (alcune chi? alcune quante?) del Pronto Soccorso di Milano (toh, non sapevamo che a Milano ci fosse un solo Pronto Soccorso, quando si dice la buona sanità lombarda), che ci sono donne extracomunitarie (e chi se no?) che hanno abortito anche sei/sette volte!
Ovviamente il Salvini parlante ha subito tratto le conseguenze: abortiscono per rimediare a stili di vita incivili e quindi ipso facto, se uno va al PS per tre volte deve pagare!
Si deduce che: 1) a Milano si abortisce al Pronto Soccorso, in barba alla legge 194… forse perché non sono previste le ostetricie-ginecologie?; 2) le donne decidono di abortire per rimediare alla loro vita incivile e infatti quelle che abortiscono sono extracomunitarie; 3) se uno sta male in modo troppo ripetuto (tre volte è la “giusta” misura) allora almeno che paghi…
Oddio, signore (e signori) emiliane e romagnole (compresi voi che vivete nelle aree interne e sull’Appennino), ma vi rendete conto che botta di culo abbiamo avuto il 26 gennaio… sospirone di sollievo (ci sta o no?).
Bologna, 18 febbraio 2020