A Riace va in onda un vergognoso episodio di deportazione di Stato, decisa da un ministro dell’interno razzista e fascista nel silenzio assoluto dei suoi degni alleati a 5 stelle, quelli di “sinistra” compresi. E’ necessario reagire: la Cgil si mobiliti, chiami a raccolta tutti coloro che credono ancora nella democrazia e organizzi una manifestazione nazionale a Riace, nel nome della Costituzione calpestata dal duo Di Maio-Salvini.

Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil Emilia- Romagna

Bologna, 14 ottobre 2018