– SE NON CI FOSSE BISOGNEREBBE INVENTARLO (di Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil Emilia-Romagna)
Dal 55 al 31%, così è calato il tasso di fiducia dei pensionati italiani nel sindacato nel 2017 rispetto al 2006, secondo una ricerca realizzata dall’Istituto Ipsos per il Corriere della sera. Ma questo dato così “brutale” ha bisogno di una lettura ben più attenta

– IL NUOVO SIAMO NOI
L’innovazione è in genere associata al mondo dei giovani e delle nuove tecnologie. Ma anche un soggetto “anziano” come lo Spi-Cgil, per il suo forte radicamento nel territorio, può mettere in campo progetti innovativi.
Secondo Luigi Giove (segretario generale Cgil ER) “queste esperienze vogliono dire: fare cultura, fare informazione, fare formazione, fare cittadinanza attiva. Essere insieme rappresentanza e rappresentazione di ciò che vive nel territorio”.

– LE NOSTRE “START UP” (di Marco Sotgiu)
Vi raccontiamo alcuni dei progetti che per lo Spi-Cgil dell’Emilia-Romagna rappresentano esperienze innovative (per dirla all’inglese start up). Protagonisti assoluti sono i volontari dello Spi e il loro lavoro giorno per giorno nelle leghe: progetti e idee innovative, magari anche un po’ curiose e un po’ fantasiose, ma che rispondono a esigenze precise e spesso precorrono servizi pubblici nuovi

– I CAMPI ROSSI (di Paola Guidetti)
Grazie allo Spi-Cgil di Reggio-Emilia racconti e memorie della Famiglia Cervi rivivono nella ristampa del libro “Non c’era tempo di piangere”, illustrato magistralmente da Nani Tedeschi (l’artista reggiano recentemente scomparso)

– MA L’EMILIA NON E’ LAS VEGAS
“All’alba vincerò”: parafrasando la Turandot, a Reggio Emilia lo Spi sponsorizza uno spettacolo teatrale per rendere i cittadini più consapevoli del rischio della dipendenza dal gioco di azzardo

– D’AMORE NON SI MUORE
Una graphic novel, cioè una storia a fumetti, affronta in modo diretto ed esplicito il tema della sessualità delle persone anziane. Scritta e disegnata da un giovane autore, Antonio Vinci, ha per protagonista un vedovo che si annoia e che di giocare a bocce non ha proprio voglia

 

Le pagine di Argentovivo

N. 12 – novembre 2017