– IL GIORNO NERO DEI DIRITTI (Marzia Dall’Aglio, segretaria regionale Spi-Cgil Emilia-Romagna)
Il 27 ottobre 2021 verrà ricordato come il giorno in cui è stata scritta una delle pagine più vergognose della storia parlamentare del nostro Paese. La bocciatura al Senato del DDL Zan rischia di allontanarci dai nostri partner europei proprio nel momento di maggior frizione con i governi sovranisti

– IL FRONTE DEL VIRUS (conversazione con Daniela Bortolotti, segretaria regionale Spi-Cgil Emilia-Romagna)
In Emilia-Romagna la campagna vaccinale è andata molto bene e ha ottenuto buoni risultati in termini di vite salvate. La lotta al virus si fa più complessa: convincere chi ancora non si è vaccinato, estendere la vaccinazione ai bambini, spingere per l’obbligo vaccinale. Nella consapevolezza che se vogliamo non siamo più, come un anno fa, così vulnerabili

– PARTIGIANA E SINDACALISTA (Enzo Santolini, segretario regionale Spi-Cgil Emilia-Romagna)
Ci ha lasciato a quasi cento anni Tonina Laghi, una donna romagnola, ribelle, che per tutta la vita non ha mai cessato di essere una partigiana. Il ricordo emozionato di uno di noi che ha avuto la fortuna di conoscerla bene

– PAPAVERI ROSSI (Tonina Laghi)
Pubblichiamo un breve testo di Tonina Laghi ripreso dal volume “Non ho mai avuto una bambola – Ricordi di una staffetta partigiana”, curato da Marisa Fabbri, con la prefazione di Carlo Flamigni, Editrice Socialmente 2018

– PERCHÉ? (M. So.)
I neofascisti assaltano e devastano la sede nazionale della Cgil. È una ferita per tutto il sindacato. Le Camere del lavoro di tutta l’Emilia-Romagna si mobilitano, le sedi aprono alla domenica e vengono presidiate anche di notte. Con Danilo Barbi, già segretario regionale Cgil ER e docente di storia sindacale alla Scuola Bruno Trentin, cerchiamo di capire cosa è successo

– FASCISMO NOSTRO QUOTIDIANO (conversazione con Luca Alessandrini, storico)
Luca Alessandrini, già direttore dell’Istituto Parri di Bologna, ci conduce in un percorso illuminante della storia d’Italia dal fascismo a questo 2021: il sindacato obiettivo-simbolo della violenza fascista e neofascista

– A BOLOGNA SI DICE COSÌ (Giulio Reggiani, redazione de La Spinta)
Il dialetto è una modalità di socializzazione importante, rompe le barriere, ci dà un senso di appartenenza. Usando il dialetto bolognese uno storico compagno della Spinta, il mensile dello Spi di Bologna, ci regala un momento di leggerezza… alcolica

CON LE ILLUSTRAZIONI DI GIANLUIGI GALLI

Le pagine di Argentovivo

N. 12 – dicembre 2021