– LE PAROLE DEL VIRUS (editoriale di Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil ER)
Due figure sono state simbolo e riferimento di queste settimane terribili. Da un lato Papa Francesco che con la sua autorità morale ci ha riportato ai valori umani essenziali. E accanto a lui il presidente Mattarella che ci ha ricordato come la malattia stia cancellando una generazione che ha costruito l’Italia migliore che abbiamo conosciuto
– Leghe chiuse, Spi aperto! (BiPi)
Sono chiuse le nostre 282 sedi sparse per tutta l’Emilia- Romagna. Ma le donne e gli uomini dello Spi-Cgil, come un vero “call center della solidarietà” non hanno smesso di occuparsi della nostra gente. A loro, al cuore grande del sindacato pensionati, va il nostro grazie!
– Il coronavirus sull’astronave Terra (Vincenzo Balzani, Università di Bologna)
Con l’arrivo della pandemia qualcosa si è rotto sulla nostra minuscola astronave in viaggio nell’immensità dell’universo. Il professor Balzani ci accompagna ancora una volta per mano per capire la crisi nel rapporto tra l’uomo e la natura e le opportunità che si aprono
– La sanità pubblica ci salverà (di Marco Sotgiu)
Cosa possiamo imparare dalla dura lezione impartitaci dall’epidemia? Molte cose, risponde Francesco Taroni, professore di Medicina sociale all’Università di Bologna. Anzituttoche il virus corre lungo la catena delle relazioni sociali e questo cambierà molte cose.
E solo con un sistema pubblico universale e rafforzato vinceremo questa battaglia
– Isolati, ma “iperconnessi” (Paola Quarenghi, Spi-Cgil Bologna)
Gestire il profilo social di un territorio grande e importante come Bologna già in tempi normali può essere insieme una soddisfazione e un… lavoraccio. Se poi siamo tutti a casa impegnati a condividere e commentare lo smart working diventa ben poco virtuale
– Un tempo in prestito
Abbiamo letto mille suggerimenti per organizzare la nostra giornata durante l’isolamento. Ma il tempo, si sa, è elastico, giorni e settimane possono scorrere velocissimi o al rallentatore e per ognuno l’esperienza di questo strano tempo è stata molto intima. Ce lo siamo fatto raccontare da tre compagne del comprensorio di Ravenna
– In montagna si resiste (Massimo Santillo, pensionato adottato dai montanari)
Cosa fa un pensionato delle colline reggiane in questo periodo di “coprifuoco”? Il volontario della Croce Rossa, per esempio. Ma nelle uscite per buttare la spazzatura gli possono capitare anche avventure molto piccanti
– La Memoria del lavoro (di Milena Nicolini)
La rappresentazione teatrale di Memorie resistenti nel segno della continuità con la lotta del 9 gennaio 1950
– Annullato Rifestival (Le ragazze i ragazzi del Festival di Antropologia)
Nello scorso numero avevamo annunciato la manifestazione bolognese organizzata dalla Rete degli Universitari (in collaborazione, tra gli altri, con lo Spi-Cgil ER). Gli organizzatori reagiscono (con un po’ di giusta rabbia)
CON LE ILLUSTRAZIONI DI BARTEK SADOWSKI
Le pagine di Argentovivo
N. 5 – maggio 2020
