Pieno lockdown, effetti pandemia al massimo… “restate a casa” il messaggio ripetuto ossessivamente da Governo, televisioni, giornali.

La Polizia Municipale di Bologna sorprende una persona per strada, chiede per quale motivo non fosse rimasto a casa; “non posso restare a casa”, la risposta, “non ho casa, sono senza fissa dimora”.
Ma la regola è chiara: bisogna restare a casa e se la casa non ce l’hai non è un buon motivo! Scatta la contravvenzione: 533,33 euro e diffida a tornare nella casa che non c’è.
Non è il solo caso; si ha notizia di molti senza fissa dimora multati in diverse città italiane, poche righe su qualche giornale.

Il caso di Bologna arriva all’Associazione degli Avvocati di strada, con una lunga esperienza di grandi e piccole vessazioni inflitte ai senza casa (la battaglia per il riconoscimento della residenza!).
Parte il ricorso, e non serve riportarne qui le motivazioni…

Oggi il Prefetto di Bologna ha annullato l’ammenda, senza bisogno di riferimenti a leggi, ordinanze, delibere: basta il buon senso.

Ma si sa, a volte le cose semplici sono le più difficili a farsi (lo diceva anche Bertold Brecht e c’era da credergli).

Bologna 17 settembre 2020