Il Governo degli incompetenti licenzia i competenti e le eccellenze.
Ieri Giulia Grillo, Ministro della Sanità, ha dimissionato 30 componenti del Consiglio Supiore della Sanità, senza esplicitare alcun motivo (ci vorrebbe l’articolo 18…), se non quello del cambio fine a se stesso, e riconoscendo pubblicamente che si tratta di persone con grande professionalità e coscienza.
Nello stesso tempo (qualche giorno prima), è stato allontanato dalla Presidenza dell’Agenzia Spaziale, l’ingegner Battiston, sostituito da un Commissario.
Il dottor Blangiardo, uomo di statistica ma soprattutto amico di Salvini ed elettore della Lega, è stato nominato senza indugio alla testa dell’Istat (chè certe statistiche non sono piaciute: troppo poco di parte).
4 componenti su 5 della Commissione di vigilanza sulle nomine negli Enti Pubblici, si sono dimessi, denunciando di aver ricevuto pressioni dal Governo per favorire certi candidati piuttosto che altri.
Così funziona al tempo del governo del cambiamento.
Bologna, 6 dicembre 2018