Tito Boeri, ineffabile Presidente dell’Inps, ha diffuso un dato molto interessante: l’evasione contributiva del solo lavoro dipendente verso l’Istituto raggiunge la bella cifra di 11 miliardi all’anno; il suo servizio ispettivo riesce a recuperarne 700 milioni, il 6,36%!

Non sorprende più di tanto il gap evasione/recupero: nella sola Emilia-Romagna gli ispettori dell’Inps sono calati del 20,9% dal 2014 al 2016 e gli accertamenti ispettivi sono passati, nello stesso periodo da 4.926 a 2.551, con una diminuzione del 48,2%.

Tra una esternazione e l’altra sulla insostenibilità del sistema pensionistico, una invocazione e l’altra di misure draconiane, un veto e l’altro sulle richieste sindacali, si capisce come Boeri non trovi il tempo di affrontare un tema così importante che crea non solo danni alle entrate dell’Inps ma anche grave allarme sociale.

E per la verità lui l’ha detto: “l’evasione contributiva è allarmante” ed è passato ineffabilmente oltre.

Bologna 13.10.2017