Dunque Bibbiano chiama sardine e sardine rispondono: giovedì alle 19 saranno in piazza Libero Grassi, a qualche decina di metri dalla piazza da cui Salvini chiuderà la campagna elettorale che sta sostenendo conto terzi.
Ieri sera affollatissima assemblea cittadina promossa dai 4 sardinisti per chiedere il parere dei cittadini: “è bene che manteniamo l’iniziativa programmata per giovedì 23, in contemporanea al comizio di Salvini?”
Le cronache raccontano di un sì plebiscitario e di una comunità profondamente ferita dal clamore mediatico della vicenda “affidamenti” e dalla cinica strumentalizzazione che la Lega e tutto il centro destra ne fanno ormai da settimane, sperando di lucrare qualche centinaio di voti.
“Non si può usare il male e il dolore per fare politica” ha detto un signore del paese durante l’assemblea di Bibbiano e una ragazza ha aggiunto “non si può usare il nome di Bibbiano contro di noi, non abbiamo bisogno di insulti a gratis”.
Qualcuno porterà dolci in piazza Libero Grassi a Bibbiano giovedì 23 gennaio alle 19 e ci sarà musica – “Bella ciao in re minore” – e ci saranno tante persone pacifiche e solidali.
Gente di Bibbiano che “non si lega”.
Bologna, 21 gennaio 2020