Voto 10 a Luca Marinelli che ha dedicato il premio come miglior attore ricevuto al festival del cinema di Venezia, “a tutte le persone splendide che sono in mare a salvare le persone che fuggono da situazioni inimmaginabili” ringraziandole anche per “evitarci di fare figure pessime con noi stessi e con il prossimo”.
E voto 10 all’attrice francese Ariane Ascaride, miglior attrice, che – figlia di migranti italiani fuggiti dalla miseria – ha dedicato il suo premio “a tutti quelli che dormono per l’eternità nel fondo del Mediterraneo”.

Voto 2 al Codacons per il comunicato di dissenso dalle parole di Marinelli, definite “un pistolotto politico sulla questione dei migranti”.
E voto 0 (zero) a Claudio Borghi, economista anti-euro della Lega, che ha commentato il premio a Marinelli come una specie di mazzetta pagata alla sinistra… “Se avesse un pensiero di destra, non avrebbe vinto”. (Non avrebbe fatto neanche quel film, diciamo noi di Passaparola).

Il portavoce di una delle navi che hanno salvato tante vite umane nei giorni scorsi si è sentito dire da un funzionario della Guardia Costiera, che avrebbero dovuto lasciarli in mare quegli uomini, quelle donne, quei bambini. Lui allora ha chiesto: “E se si fosse trattato di naufraghi di una nave da crociera, cosa avremmo dovuto fare?”. Risposta non pervenuta.

PS: andatelo a vedere Martin Eden, Marinelli è bravissimo, e lo sarebbe anche se avesse un pensiero di destra.