…ma c’è ancora un sacco di strada da fare
Buon 8 Marzo a tutte le donne. Una festa ma anche una occasione per riflettere e ripetersi una volta di più che c’è un sacco di strada da fare…
L’Italia occupa un mortificante 41° posto nella scala mondiale del divario di genere e un deprimente 111° posto su 145 in quella che misura la capacità di offrire opportunità economiche alle donne.
Il Paese europeo con la performance peggiore!
Del resto alcuni dati sono noti da tempo: in Italia lavora il 74% degli uomini, ma solo il 51% delle donne che – dopo la maternità – scende al 43%; la retribuzione delle donne è mediamente inferiore di quasi il 50% a quella degli uomini che svolgono lavori analoghi e le pensioni al femminile sono mediamente più basse del 40%.
Non è un bel panorama e potremmo peggiorare il quadro d’insieme se facessimo riferimento al quel fenomeno vigliacco del femminicidio e delle violenze contro le donne e se estendessimo la nostra piccola riflessione alle condizioni delle donne in giro per il mondo.
Allora e nonostante tutto, buon 8 Marzo a tutte le donne e – se possibile – a tutti gli uomini di buona volontà perché… c’è un sacco di strada da fare.
Bologna, 8 marzo 2016