Beppe Grillo o Matteo Salvini? Difficile stabilire chi è il peggiore dei due: davvero una bella gara, difficile anche da (in)seguire.
Roma, Circo Massimo, Festa nazionale M5S: Beppe Grillo regala alla folla uno dei suoi show a 120 decibel, urla e si dimena, da gran guitto di palcoscenico… nella foga anti-tutto ci sta un insulto alle persone autistiche; “I politici sono come gli autistici”, dice a voce alta e squillante, “parlano e non capiscono che l’altro non capisce” e la folla a 5 stelle ride e applaude, applaude e ride.
Complimenti Beppe, siamo certi che non si sia trattato di un lapsus o di una frase casuale. Ne sei convinto, sai di utilizzare una patologia come uno stigma e del resto cosa aspettarsi di più?
Vicofaro, provincia di Pistoia: la polizia irrompe e perquisisce la Parrocchia, rea di dare ospitalità a persone immigrate: le accoglieva in canonica il parroco, ma il Comune ha intimato lo sgombero; le ha quindi trasferite con tanto di materassi in Chiesa, ma anche lì non si può e via allo sfratto. Sui social imperversano gli insulti al povero cristo di un prete: la cifra degli insulti utilizza ampiamente il sesso, il letto, il “negrone”, lo sfruttamento…
Due esempi di Grillinismo, sintesi di grillismo, salvinismo e cretinismo.
E così sia.
Bologna, 23 Ottobre 2018