LA DEVALUATION, LA SVALUTAZIONE
Quanto svalutare?
“Dopo l’uscita dall’euro, è inevitabile una svalutazione della lira. Ciò è necessario per ripristinare la competitività persa, ma nel transitorio la caduta del tasso di cambio potrebbe essere superiore: c’è incertezza sull’entità della svalutazione.”
(pagina 39)
“Per l’Italia si può ipotizzare una svalutazione dell’ordine del 15-25% su Euro, ma anche di maggiore entità nel periodo transitorio.”
(pagina 43)
Moderare l’impatto inflattivo
“Con una svalutazione del 15-25%, l’impatto inflattivo dovrebbe essere del 3-6% da sommare alla componente di fondo dell’inflazione”.
(pag.46)
Minimizzare gli impatti sui conti pubblici
“Con l’uscita dall’euro va inevitabilmente ridenominato il debito pubblico in nuove Lire, altrimenti il debito stesso espresso in euro, salirebbe in rapporto al PIL in proporzione all’entità della svalutazione… Questo sarebbe considerato come un default da ridenominazione.
(pagina 50)
L’Italia dovrebbe verificare se attuare o meno, all’uscita dall’euro, anche un default, legato alla sostenibilità del debito…
(pagina 52)
Bologna 13.06.2018
continua…