Ormai si scommette su tutto: siamo nella società dell’azzardo.
Di fronte alle performance che dirigenti della sfera giallo-verde propongono con impressionante continuità, siano Ministri – Portavoce di Ministri – Presidenti di Regione – Sindaci (dall’inarrivabile Toninelli all’ineffabile Casalino, alla new entry Fedriga fino alla fantastica Raggi), bisogna prendere atto che sì: siamo nella società dell’azzardo.

Così da oggi c’è una nuova lotteria: “Cittadinanza Italia” riservata a stranieri italiani ma non cittadini (Passaparola si scusa, ma il Ministro dell’Agricoltura, Centinaio ha detto proprio così: “Ramy è italiano ma non è cittadino”…). Si può concorrere ma solo se si è “bravi e coraggiosi” e se si ha l’occasione per dimostrarlo, puoi addirittura diventare “come mio figlio” (copyright Salvini, l’eletto del Viminale).

Così come nelle favole che si rispettano, Ramy e Adam (i due ragazzini del bus incendiato a San Donato), avranno la cittadinanza italiana, sono stati appunto bravi e coraggiosi e… fortunati: diciamocelo: non capita mica tutti i giorni che uno dà fuoco all’autobus che sta guidando!

Tutti i giorni magari si va a scuola italiana, si gioca con amici italiani, si parla italiano con inflessione milanese, si mangia pasta e polpette italiane, si sogna l’amorino italiano…

Ma questo non basta. Bisogna essere bravi e coraggiosi.

Bologna, 27 marzo 2019