I PUNTI CARDINE
– L’annuncio pubblico dell’uscita dall’euro va fatto un venerdì sera per l’implementazione su lunedì. Subito dopo le banche nazionali e i mercati finanziari vanno chiusi.
– Controlli sui capitali saranno necessari prima del D-Day e nel periodo immediatamente successivo all’uscita dall’euro, al fine di limitare le dimensioni del calo del tasso di cambio (per un tempo quanto più limitato possibile).
– Al D-Day la nuova moneta va introdotta alla parità con l’euro. Tutti i salari, i prezzi e gli altri valori monetari sono da convertire 1:1 euro/nuova lira.
– Poco dopo il D-Day, le banche e i mercati vanno riaperti… Il valore esterno della nuova lira sarebbe libero di deprezzarsi, anzi è fondamentale che ciò accada.
Il debito va ridenominato nella nuova valuta e va resa chiara l’intenzione di rinegoziarne i termini. Ciò può comportare un sostanziale default.
(pagine 63-64)
Bologna 14.06.2018
continua…