C’è un signore a Bologna che, insieme a un suo degno compare, sta compiendo un personale censimento “porta a porta”. I due si aggirano come segugi tra le case popolari Acer, si avvicinano felpati alla piastra dei nominativi degli inquilini e se trovano sul campanello un cognome straniero, zac!
Scattano una foto per dimostrare in concreto che le case popolari bolognesi sono infestate.

Inutilmente il Sindaco della città ha ricordato che le graduatorie di assegnazione degli appartamenti pubblici non prevedono il requisito “colore della pelle”, i due procedono nella loro crociata da ventennio. Per ora si sono limitati a pubblicare i risultati della loro inchiesta su Facebook, ma chissà, magari un giorno finiranno per attaccare adesivi su quelle case “qui abita una straniero”.
E ogni adesivo un orgasmo patriottico!

Ma chi sono i due nostri piccoli “giornalisti” d’assalto?
Sono due Fratelli d’Italia, il compare è tale Marco Lisei, consigliere comunale a Palazzo D’Accursio, l’altro è Galeazzo Bignami, parlamentare alla corte della Meloni: se proprio volete farvi del male lo troverete ripreso in un nazi-party in elegante divisa da Gestapo, con tanto di fascia rossa con croce uncinata e scritta SS sul braccio.
Piccoli fascisti crescono.

Bologna, 14 novembre 2019