Sabato 16 novembre, al Circo Massimo di Roma, pensionate e pensionati di tutta Italia manifesteranno a sostegno delle proprie rivendicazioni, ignorate nella manovra finanziaria 2020.
Parificazione fiscale al lavoro dipendente, perequazione delle pensioni, estensione della quattordicesima fino ai 1.500 euro lordi, legge sulla non autosufficienza sono i punti principali di una serie di richieste che da anni SPI FNP UILP avanzano e che attendono risposte.

In Emilia-Romagna abbiamo organizzato attivi unitari e assemblee in tutti i territori, per confrontarci con i pensionati e le pensionate e raccogliere le adesioni alla manifestazione del 16.

Lunedì 11 novembre abbiamo incontrato i Parlamentari della regione che hanno risposto al nostro invito per sollecitare il rispettivo impegno in particolare sulla definizione di una legge sulla non autosufficienza, che rappresenta la nostra priorità rivendicativa.

Nel corso dell’incontro è stata espressa piena condivisione con le richieste proposte da SPI FNP UILP dell’Emilia-Romagna. Erano presenti i deputati Carla Cantone, Francesco Critelli, Graziano Del Rio, Andrea De Maria, Antonella Incerti, Luca Rizzo Nervo, Andrea Orlando, la senatrice Paola Boldrini e la sottosegretaria al Lavoro, Francesca Puglisi.

Bruno Pizzica, Loris Cavalletti e Rosanna Benazzi, segretari generali del sindacato pensionati, hanno riassunto i temi al centro della manifestazione nazionale programmata per sabato 16 novembre prossimo a Roma:
l’urgenza di una legge sulla non autosufficienza che regolamenti quella che rappresenta una vera e propria emergenza nazionale per coinvolge milioni di persone;
la necessità di tutelare il reddito da pensione e quindi da una parte la richiesta di lavorare per ripristinare un sistema di adeguamento annuale efficace e per allargare la platea dei beneficiari della quattordicesima, dall’altra per ridurre le tasse che gravano sui pensionati italiani in modo molto più pesante di quanto succeda in altri Paesi europei.

I parlamentari, a partire da Graziano Del Rio, capogruppo del PD alla Camera, hanno espresso condivisione dei punti proposti e l’impegno di lavorare nel percorso di discussione sulla manovra finanziaria perché abbiano l’attenzione necessaria a definire tutte le possibili soluzioni, pur tenendo conto delle strettoie nelle quali deve muoversi la manovra, a partire dalla necessità di reperire i 23 miliardi necessari ad evitare l’aumento dell’Iva. La sottosegretaria Francesca Puglisi ha riferito del lavoro istruttorio che si sta conducendo presso il Ministero del Lavoro sulle pensioni.

Spi Fnp Uilp hanno espresso apprezzamento per l’attenzione dimostrata e per la proposta di un ordine del giorno parlamentare che accompagni la manovra finanziaria, sottolineando i punti aperti e impegnando il Governo a definire soluzioni appropriate. L’incontro ha infine evidenziato il riconoscimento reciproco della estrema importanza di un confronto aperto e continuo che possa determinare le condizioni per una maggiore connotazione sociale della manovra e del lavoro del governo.

Sono oltre 150 le piazze, le strade, i luoghi sociali, nei quali sono stati attivi i nostri presidi: tutti i capoluoghi di provincia, molti centri piccoli e grandi, da Cervia a Faenza, da Cattolica a Sant’Arcangelo, Bondeno e Copparo, Castelfranco e Carpi, fino a tutti i comuni del bolognese.

Una mobilitazione diffusa e impegnativa per conquistare una legge di civiltà.

I Segretari Generali regionali SPI-FNP-UILP E.R.
Bruno Pizzica Loris Cavalletti Rosanna Benazzi