La visita gratuita ai Musei la prima domenica di ogni mese, è stato uno dei provvedimenti più efficaci (e utili) dei Governi Renzi prima, Gentiloni poi. Una bella intuizione del Ministro di allora, Dario Franceschini, che non solo ha portato decine di migliaia di persone a visitare luoghi d’arte nel giorno gratuito, ma ha costituito un vero e proprio acceleratore delle visite anche negli altri giorni, della serie “cultura chiama cultura”.

Il neo-Ministro Bonisoli però non ci sta: forte del suo consenso elettorale (13,8% nel collegio di Milano centro, terzo classificato, non eletto ma nominato dalla piattaforma Rousseau…) e ansioso di trovare spazio nelle cronache, ha deciso di eliminare le domeniche gratuite.
Gli stranieri ci prenderebbero in giro, così ha argomentato più o meno.

Che dire: i Beni Culturali hanno visto Ministri come Spadolini, Ronchey, Fisichella, Paolucci, Veltroni, Bray, Franceschini… gente che i libri non solo li legge, ma li scrive.

Oggi abbiamo una sottosegretaria alla cultura (Lucia Borgonzoni, da Bologna, ahinoi) che dichiara di non leggere un libro da almeno 3 anni… o tempora o mores, direbbe ancora Cicerone.
Che tempi! Che costumi!

Bologna 01 agosto 2018