Hanno diritto all’esenzione i cittadini con invalidità civile, di guerra e del lavoro, quelli affetti da cecità e sordomutismo, le vittime di atti di terrorismo e della criminalità organizzata e loro familiari, i pazienti danneggiati da complicanze irreversibili a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati.
Il diritto all’esenzione (che a seconda della patologia può essere totale o parziale) è certificato da un’apposita tessera, che viene rilasciata dallo sportello del Distretto dell’Azienda Usl di residenza dopo che la persona ha consegnato la certificazione che documenta l’invalidità o la patologia. Il grado di invalidità deve essere comunque accertato dalla Commissione medica dell’Azienda Usl.
Per usufruire di questa esenzione il medico di famiglia (o il pediatra o lo specialista) devono indicare nella ricetta il codice di esenzione.
Le patologie che danno diritto all’esenzione sono stabilite dal DPCM 12/1/2017. È possibile consultare l’elenco delle malattie e delle prestazioni esenti sul sito internet del Ministero della salute. LINK
La validità dell’esenzione per malattia può essere illimitata, limitata, per tumori, per malattie del sistema circolatorio, secondo l’apposito elenco.
Sono infine previste esenzioni dal pagamento del ticket anche in caso di gravidanza e di malattie rare.