Dal 2 maggio 2025 è stata introdotta la compartecipazione alla spesa farmaceutica pari a 2,20 euro a confezione fino ad un massimo di 4 euro a ricetta. Sono esclusi gli utenti già esenti da ticket (DGR 390/2025).
Il farmacista proporrà all’utente il farmaco generico (o farmaco equivalente) che è a carico del Servizio sanitario. Se il cittadino sceglie invece il farmaco “di marca”, oltre al ticket, dovrà pagare la differenza di prezzo.
Anche chi ha l’esenzione dal pagamento del ticket sui farmaci, dovrà pagare la differenza di prezzo nel caso in cui preferisca il farmaco “di marca” rispetto a quello generico. L’unica eccezione riguarda gli invalidi di guerra e le vittime del terrorismo.
Il Servizio sanitario eroga anche i farmaci di fascia H che vengono consegnati direttamente in ospedale o in erogazione diretta nella continuità assistenziale ospedale-territorio. Questi farmaci non sono soggetti al pagamento del ticket.
I farmaci di fascia C, considerati non indispensabili, sono sempre a totale carico del cittadino.
Ticket sui farmaci