Doverosa premessa: Passaparola ama le ciliege a qualsiasi prezzo, vengano da Vignola o dalle Puglie, dal Trentino o dalla Campania.

L’ospedale Borgo Trento di Verona deve purtroppo registrare una serie di infezioni di origine batterica che colpiscono i bambini: grande allarme, chiusura del Punto nascita, interventi di emergenza.

Il Governatore Zaia convoca una conferenza stampa in una Osteria (una Osteria? Sì, una Osteria) per parlare di quello che sta succedendo. Al suo fianco Matteo Salvini, forse perché segretario del partito cui Zaia appartiene, forse perché gli piace definirsi il “buon papà di tutti i bambini” … forse perché passava di là.
La scena è da cult movie della politica: Zaia snocciola dati che parlano di neonati colpiti dal batterio, di 3 neonati deceduti, di famiglie nel dramma… Salvini snocciola ciliege, una dopo l’altra. Le prende per il picciolo, ne osserva compiaciuto colore, forma, dimensione, le porta delicatamente alla bocca, le assapora lentamente con evidente soddisfazione del palato.
Infine, come ha lui stesso elegantemente precisato sui social, rivendicando il diritto a mangiare le ciliege, sputa il nocciolo.
Qualcuno ha preso i tempi: 9 ciliege al minuto, senza un attimo di respiro. Del resto è cosa nota: una ciliegia tira l’altra!

Bologna, 17 giugno 2020