Ultime dal governo, angolo 5stelle: pare che il vice-presidente Di Maio si rivolgerà a “Chi l’ha visto”, per capire se qualcuno sa di chi è davvero quello furtiva manina che ha manipolato il documento di bilancio “accordato” dal Consiglio dei ministri (ha scritto proprio così, “accordato” come si fa con la chitarra o il pianoforte prima di uno spettacolo).

Bisogna capirlo, Di Maio: come può esibire quel suo perenne sorriso mentre diventa chiaro che la “pace fiscale” è in realtà un bel condono che salva gli evasori, depenalizza il riciclaggio, dispensa soldi a chi ne ha?

Povero Di Maio, su quanti fronti deve combattere, mentre il suo co-vice presidente, Salvini, vola sulle ali della xenofobia, dell’intolleranza, del razzismo e si autoesalta in Europa con i suoi degni compari, Le Pen, Orban fino a Trump e Putin.
E lui, povero, passa il tempo ad “accordare” decreti…