Oltre ai contributi previsti dal Fondo regionale per la non autosufficienza, la Regione Emilia-Romagna opera su altri due ambiti: mobilità e adattamento della casa.
Per quanto riguarda la mobilità sono previsti contributi per l’acquisto e l’adattamento di veicoli privati. Le richieste non possono naturalmente riguardare interventi già finanziati da altre leggi nazionali o regionali, fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste. La richiesta va presentata al Comune di residenza per le spese già effettuate o documentate. La Regione ha promosso inoltre un servizio gratuito per permettere anche alle persone disabili di usufruire dello sconto sulla benzina previsto dal “fai da te”.
Regione e Comuni favoriscono la mobilità e l’utilizzo dei trasporti pubblici locali (autobus e ferrovie regionali) mettendo a disposizione per anziani e disabili abbonamenti annuali agevolati che possono essere acquistati presso le Aziende locali di trasporto.
Per quanto riguarda l’adattamento della casa al fine di renderla più accessibile e di migliorare la qualità della vita a domicilio, la Regione ha attivato presso i Comuni capoluogo un servizio di informazione e consulenza sui prodotti e gli ausili presenti sul mercato e sui servizi presenti sul territorio per riorganizzare gli spazi interni e rimuovere ostacoli ambientali e barriere architettoniche.
Sono previsti contributi del 50% sulle spese sostenute per acquistare ausili, attrezzature, arredi personalizzati e attrezzature informatiche per la casa. Per accedere a questi contributi occorre presentare il certificato di handicap grave (Legge 104/92).
Per approfondimenti consultare la nuova “Guida alle agevolazioni e contributi per le persone con disabilità”, realizzata dall’Agenzia delle entrate dell’Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione.
Handicap: contributi regionali a persone con disabilità