Se le vostre parole non sono migliori del silenzio, meglio tacere… dice così un proverbio cinese: un sano principio utile come antidoto al dire castronerie e alla conseguente necessità di dover inventare smentite e scaricare responsabilità che rilanciano le parole dette/scritte/twittate.

E sì, Presidente Toti, lei ha proprio detto una castroneria sugli anziani vittime predestinate del Covid-19 e sul fatto che “sono quasi tutti in pensione e quindi non sono utili allo sforzo produttivo”. Avrà almeno avuto quell’accortezza che ti insegnano alle Elementari, di rileggere quello che ha scritto (che “ha pensato”!), prima di pubblicarlo? Passaparola non ha gran stima del sig. Toti (in questo caso parlare è meglio che tacere), siamo tuttavia convinti che se fosse stata riletta, quella frase non sarebbe finita su Twitter.

Capirà anche lei, sig. Toti, che usare quell’argomento (“non sono utili allo sforzo produttivo”) somiglia molto da vicino ad una sorta di epurazione etnico-economicistica e tira una riga molto oltre i principi della nostra Costituzione. E poi, capirà anche lei, sig. Toti: tra i molti modi che poteva usare per motivare il pensiero triste che premeva nella sua testa, ha scelto decisamente il peggiore, quello più intriso di volgarità, quello meno intelligente, quello più urticante per tutti.

Un consiglio, sig. Toti: tenga sempre bene in vista il proverbio cinese nel suo ufficio, a casa sua e perfino nella sua testa. Si risparmierà ulteriori figuracce da scaricare su qualche malcapitato collaboratore…

Bologna, 2 novembre 2020