– L’ITALIA CHE VERRÀ (editoriale di Bruno Pizzica, segretario generale Spi-Cgil ER)
Tra fase 2, fase 3 e la consueta maionese politica come cambierà davvero il nostro Paese dopo la pandemia?

– GLI ANZIANI E IL VIRUS (di Marco Sotgiu)
Cosa è successo nelle residenze anziani dell’Emilia-Romagna? Certamente non la “strage” di cui si è parlato per alcune province lombarde. Iniziamo a ragionare con la segretaria regionale Daniela Bortolotti, mentre ancora l’emergenza è in atto, su come devono e possono cambiare i servizi socio-assistenziali nella nostra regione

– UNA TELEFONATA TI CAMBIA LA VITA (Bi. Pi.)
Suonava così un vecchio slogan di una compagnia telefonica per “vendere” utenze. Oggi lo Spi emiliano-romagnolo ha ripreso in mano il telefono per superare l’isolamento imposto dall’epidemia, con lo scopo di non lasciare nessuno da solo

– NON DIMENTICHEREMO
Anche lo Spi dell’Emilia-Romagna piange i suoi morti per coronavirus. Lo farà in modo collettivo con una speciale giornata della Memoria, organizzata dallo Spi nazionale. Qui vogliamo salutare due compagni che ci hanno lasciato: Fernanda Bazzani (segretaria lega di Collecchio PR) e William Dallaglio (segretario lega Boretto RE)

– IL TEMPO DELLE DONNE (di Milena Benvenuti, Segreteria Spi-Cgil Rimini – Responsabile Politiche per la parità di genere)
L’esperienza dei “posti delle fragole” dello Spi di Rimini è fatta soprattutto di incontri tra donne. Oggi che incontrarsi non è più così facile, è rimasta però la voglia di raccontarsi e di immaginare un presente possibile

– FRAGOLE E SINDACATO
I “Posti delle fragole” nascono nel territorio di Rimini a partire dal 2002. Meris Soldati, segretaria generale Spi-Cgil Rimini, ci racconta come sono cresciuti

– PEZZETTI DI VITA
Pubblichiamo alcuni dei pensieri, degli stralci di autobiografia che le donne dei “Posti delle fragole” romagnoli hanno scritto e si sono scambiate in questa lunga sospensione dovuta all’emergenza sanitaria

– IL PRIMO MAGGIO DI VELIO (di Alberto Tondelli)
Il Primo maggio a Vetto (Reggio Emilia) ha una strana storia. Una storia con una singolare analogia con la situazione attuale. Oggi come allora, sono ed erano vietati gli assembramenti di più di due persone

CON LE ILLUSTRAZIONI DI MELISSA BIGHI

Le pagine di Argentovivo

N. 6 – giugno 2020