Rami e Adam, hanno all’incirca 13 anni. Erano sul bus incendiato a San Donato Milanese, insieme a Ricki e altri 48 compagni di scuola, 2 insegnanti e una collaboratrice scolastica.
Rami, Ricki e Adam, hanno evitato una strage certa: Rami ha nascosto il suo cellulare e chiamato i carabinieri. Il cellulare è caduto a terra Ricki l’ha raccolto e passato ad Adam che ha chiamato suo padre raccontando cosa accadeva sul bus.
Sono loro, Rami, Ricki, Adam, i protagonisti di un salvataggio eroico, gestito con freddezza e coraggio, nonostante la situazione drammatica.

Rami e Adam sono nati in Italia, genitori egiziani il primo, marocchini il secondo, entrambi nel nostro Paese da quasi 20 anni: sono nati in Italia, risiedono in Italia, vanno a scuola in Italia, parlano italiano, hanno amici e compagni di scuola italiani, hanno gusti italiani, tiferanno Milan o Inter o magari Napoli… ma…
Rami e Adam non sono italiani! Non hanno la cittadinanza, non la possono avere fino ai 18 anni e anche allora non sarà facile: nella scorsa legislatura Lega e 5 Stelle votarono contro un emendamento che stabiliva che, se uno nasce in Italia quello è italiano.

In questo Paese non basta nascervi, non basta sentirsene parte viva, parlarne la lingua, frequentarne la scuola per esserne cittadini.
Ci vuole il permesso speciale di Salvini, il sole che tutto muove.
E le stelle stanno a guardare.

Bologna, 21 marzo 2019