Passaparola propone un gioco.
Cosa sarebbe successo se Gramsci, Pertini, i fratelli Rosselli, Turati, Matteotti…avessero detto che, “ma sì, è vero che usa parole e azioni violente, non tollera dissenso, è razzista, ignora le regole istituzionali… però ha istituito la previdenza sociale obbligatoria, l’assistenza sanitaria per i lavoratori, l’Inail, gli assegni familiari, l’obbligo scolastico fino a 14 anni…”.
Quale storia si sarebbe scritta e raccontata oggi, se fosse andata così?

Sono diversi i compagni, dirigenti della Cgil e di alcune categorie, che usano proprio questo metro di giudizio sul Governo e sui suoi esponenti…”e’ vero, Salvini va oltre ogni regola democratica, ma Di Maio, lui sì che è dei nostri…è stato sotto il sole due ore con gli operai della Menarini (oddio!)…abolirà il jobs act ripristinerà la quota 100 per le pensioni…” , stiamo a vedere, diamogli tempo.

“Compagni”, quale storia stiamo scrivendo e sarà raccontata domani?

“Voi che vivete sicuri, nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera, il cibo caldo e i visi amici; considerate se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un sì o per un no”. (Dedicata agli uomini alle donne ai bambini che grazie al trio Conte-Di Maio-Salvini stanno prolungando la loro crociera nel Mediterraneo a bordo della Lifline).

Bologna 25.06.2018