Dunque ieri al Senato è andata in scena una rappresentazione che certifica lo stato della politica di questo Paese. Sulla proposta presentata da Liliana Segre, senatrice a vita già deportata ad Auschwitz, di istituire una Commissione sull’antisemitismo e il razzismo, senatori e senatrici della Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia si sono astenuti e sono rimasti saldamente attaccati ai loro scranni. Siamo nel pieno di una deriva fascisteggiante e in tanti, troppi fanno finta di niente, derubricano, pensano che in fondo non cambia nulla: gli uni valgono gli altri.
Non è così, non sarà così e la storia sta a dimostrarlo. Spetta anche alla Cgil una grande responsabilità: in Umbria il 53% degli operai ha votato Lega e il 9% Fratelli d’Italia. Un dato che parla direttamente anche a noi e ci chiama in causa: guai a lasciarlo scorrere. Ci aspetta una scadenza determinante per il futuro democratico di tutto il Paese: le elezioni regionali del prossimo 26 gennaio ed è indispensabile che il sindacato confederale ne sia parte attiva e consapevole.
Bologna, 31 ottobre 2019