Il sindacato pensionati emiliano-romagnolo è in lutto per l’improvvisa e tragica scomparsa della compagna Rosa Montanari.
Rosa era nata a Bagnacavallo (RA) nel 1950, ha lavorato in qualità di dirigente in Ferrovie dello Stato a Bologna e dopo il pensionamento, seguendo la sua passione personale, ha messo a disposizione il suo sapere e le sue conoscenze a favore di chi aveva bisogno.

Ha così iniziato la collaborazione, oltre vent’anni fa, con lo Spi, prima a Bagnacavallo poi a Fusignano, collaborando con sollecitudine con Inca e Teorema, offrendo risposte precise e puntuali a lavoratori e pensionati.
Una figura rassicurante, che ha sempre trasmesso fiducia verso il sindacato, ai nostri valori e ideali, a tutti coloro che si rivolgevano agli uffici della Camera del Lavoro. Una perdita tragica, per la dinamica assurda dell’incidente, che ha sconvolto le nostre comunità, dove Rosa è sempre stata presente dal sindacato pensionati Spi-Cgil all’Auser, e poi, con la nascita del quarto nipote, come cittadina, come nonna, alle attività sociali, culturali e politiche della comunità fusignanese. Lascia il marito, Oriano Capucci, che è uscito quasi illeso dall’incidente stradale, le figlie Lisa e Alice, i nipoti, i generi, i parenti, le amiche e gli amici, le compagne e i compagni di una vita. A tutte e tutti va l’affetto e la partecipazione dello Spi ER.