Lorella Cappucciati è una consigliera del Comune di Piacenza, eletta nelle liste della Lega ex Nord oggi Salvini, ed è particolarmente attenta alle vicende che riguardano la Camera del Lavoro della città.
Pare che la nostra Lorella giri con in tasca un cuscinetto puntaspilli (quello da sartoria) e ogni volta che può punge la Cgil Piacentina.

Due giorni or sono, il Segretario della Camera del Lavoro, ha comunicato che il tesseramento 2018 si è chiuso con circa 1.000 iscritti in più sul 2017: Lorella ha immediatamente sfoderato uno dei suoi spilli e ha commentato, sì vabbè 1.000 iscritti in più, ma quanti sono quelli stranieri? E quelli italiani sono calati o cresciuti?

Ringraziamo la fiera consigliera leghista: a dare un colore alle tessere del sindacato non ci avevamo ancora pensato… se si iscrive un lavoratore o un pensionato italiano, vale; se si iscrive uno straniero (e magari pure nero) non vale… è un trucco!

Dunque tessera bianca/tessera nera, come quel gioco carta che vince/carta che perde: non ci aveva pensato neanche il legislatore del 1938, quello delle leggi razziali.

Brava Lorella e prima gli Italiani!

Bologna, 6 settembre 2018