Angela Corengia: si chiama così l’Assessora alle politiche sociali del Comune di Como, giunta di centro destra a trazione leghista. Sta diventando famosa, l’assessora, per il video che la riprende mentre toglie la coperta di dosso a un senza fissa dimora che dormiva sotto il portico di via San Francesco nella sua città: si avvicina alla persona che dorme, afferra un lembo della coperta, la tira via e va a depositarla su un mucchio di spazzatura poco lontano. Poi torna sotto il portico, dice qualcosa al poveretto e si mette in posa tra due colonne del portico; non è difficile immaginare l’espressione soddisfatta sotto la mascherina che indossa.

Come si qualifica un atto di questo tipo, che ovviamente sta suscitando anche commenti di approvazione da utenti social che di umano mantengono solo l’aspetto fisico?

Fatti che si ripetono con tale continuità da non essere più catalogabili sotto la voce “uno scatto d’ira”, un “episodio”, una cosa “isolata”… in una pulsione compulsiva che giustifica tutto e tutti e arriva fino a comprenderne le motivazioni… “Hanno solo ammazzato un negro”, pare sia stato uno dei commenti all’omicidio di Colleferro, con un ragazzo di vent’anni massacrato a calci e pugni da 4 bulli dopo 20 minuti di pestaggio. Ordinaria disumanità, potremmo definirla o forse meglio chiamarla col suo nome: bestialità allo stato puro totalmente gratuita col solo scopo di affermarla, renderla ancora più pervasiva e poi… “ci facciamo una birra”?

Bologna, 9 settembre 2020