Quest’anno la Giornata della Memoria coincide con un atto concreto a cui ognuno di noi può contribuire: l’inizio della campagna di raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare che sanziona la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo, nonché la diffusione e la vendita di oggetti con simboli fascisti e nazisti.

La proposta di legge è stata promossa, significativamente, da Maurizio Verona, il Sindaco di Stazzema, comune della provincia di Lucca, nella cui piccola frazione di Sant’Anna è avvenuto uno dei più feroci eccidi perpetrati in Italia dal nazi-fascismo. L’idea di una legge “contro il fascismo” è figlia della preoccupata osservazione di quanto sta accadendo da anni nel nostro Paese. Assistiamo a una insopportabile recrudescenza di episodi di violenza fascista e di antisemitismo che vengono quotidianamente segnalati in tutto il territorio nazionale: reati che non vengono quasi mai perseguiti e che, garantendo, di fatto l’impunità a chi li commette, lasciano aperta la strada alla loro reiterazione diretta o per emulazione.

Spi e Cgil si ritrovano completamente nello spirito e nella lettera della proposta del Sindaco di Stazzema. La sosterranno senza riserve di sorta e daranno il loro contributo in termini organizzativi e nella raccolta delle firme superando le difficoltà derivanti dalla pandemia. Oggi, giorno in cui ricordiamo i martiri della dittatura nazi-fascista, invitiamo tutti e tutte a un gesto concreto: apporre la propria firma (recandosi in comune o presso i banchetti allestiti dalle associazioni) sotto questo progetto di legge.

La segreteria Spi-Cgil Emilia-Romagna